Come pagare le multe online Roma con PagoPA e SPID: pagamento di una contravvenzione della Polizia Locale di Roma Capitale da smartphone

Come pagare le multe online Roma: guida PagoPA 2026

Pagare le multe a Roma online è oggi la procedura più rapida e sicura per saldare una contravvenzione emessa dalla Polizia Locale di Roma Capitale. Sapere come pagare le multe online Roma significa poter chiudere la pratica in pochi minuti, usando il sistema PagoPA, l’identità digitale SPID o CIE e l’app IO, senza code agli sportelli e senza rischiare di perdere il termine dei 60 giorni. In questa guida aggiornata al 2026 trova la procedura ufficiale passo dopo passo, i metodi di pagamento accettati con le commissioni indicative, i codici da inserire (avviso PagoPA, codice biller, CBill), lo sconto del 30% per il pagamento entro 5 giorni e tutte le soluzioni quando la scadenza è ormai vicina o già trascorsa.

Quali multe della Polizia Locale di Roma Capitale si possono pagare online

Tutte le sanzioni amministrative emesse dalla Polizia Locale di Roma Capitale possono essere saldate online tramite il portale del Comune o il circuito PagoPA. Sono incluse le multe per infrazioni al Codice della Strada, la sosta vietata, l’accesso non autorizzato alle ZTL e le violazioni rilevate dagli autovelox cittadini.

I verbali pagabili online tramite il portale di Roma Capitale comprendono, ad esempio:

  • Accesso non autorizzato alle ZTL: sanzioni per ingresso nelle Zone a Traffico Limitato del centro storico, di Trastevere, Testaccio, San Lorenzo e delle altre aree a varco elettronico.
  • Eccesso di velocità: infrazioni rilevate da autovelox fissi (Tangenziale Est, GRA, viabilità di scorrimento) e da dispositivi mobili.
  • Sosta vietata o irregolare: divieto di sosta, sosta sulle strisce blu senza pagamento, doppia fila, sosta davanti a passi carrabili e scivoli disabili.
  • Corsie preferenziali e bus: transito non autorizzato nelle corsie riservate al trasporto pubblico, sempre più controllato dalle telecamere installate sui mezzi.
  • Violazioni del Codice della Strada: uso improprio del cellulare, mancato uso delle cinture, passaggio con semaforo rosso, sorpassi vietati e mancata revisione.

Per pagare Le servono due dati: il codice avviso PagoPA (numero di 18 cifre) e il codice fiscale dell’intestatario del verbale. Entrambi sono riportati nel verbale cartaceo o nella notifica digitale inviata tramite l’app IO. Se ha smarrito il verbale, può recuperare l’importo e il codice di pagamento direttamente dall’area riservata del portale di Roma Capitale, accedendo con SPID o CIE.

Attenzione a un dettaglio che genera molti errori: il pagamento va sempre riferito al numero di verbale o al codice avviso riportato sulla notifica. Digitare un codice diverso, o pagare una multa di un altro Comune sul portale di Roma Capitale, non chiude la pratica e lascia il termine di pagamento aperto.

Come pagare le multe online Roma con PagoPA: procedura passo dopo passo

Per pagare una multa di Roma Capitale tramite il portale ufficiale e il circuito PagoPA, segua questi passaggi. La procedura è valida per le contravvenzioni emesse dalla Polizia Locale di Roma Capitale e richiede pochi minuti, sia da computer sia da smartphone.

  1. Acceda al portale ufficiale: visiti www.comune.roma.it e cerchi la sezione “Pagamento contravvenzioni” oppure “Servizi online della Polizia Locale”.
  2. Si autentichi con SPID o CIE: effettui l’accesso con le credenziali della sua identità digitale SPID, con la Carta d’Identità Elettronica o con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
  3. Inserisca i dati del verbale: digiti il codice avviso PagoPA da 18 cifre oppure il numero di verbale e il codice fiscale dell’intestatario.
  4. Verifichi l’importo da pagare: il sistema mostra l’importo totale, comprensivo di sanzione e spese di notifica. Controlli che i dati corrispondano al verbale ricevuto, soprattutto se ha diritto allo sconto del 30%.
  5. Scelga il metodo di pagamento: può usare carta di credito o debito, Postepay, home banking, Bancomat Pay, PayPal o altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al circuito PagoPA.
  6. Confermi e salvi la Ricevuta Telematica: al termine dell’operazione il sistema rilascia la Ricevuta Telematica (RT) in formato PDF. La conservi come prova del pagamento: è il documento che Le servirà in caso di contestazioni o di solleciti.

Per approfondire i metodi di pagamento del circuito, può consultare la nostra guida su come pagare una multa con PagoPA, che spiega nel dettaglio costi, tempistiche e differenze tra i singoli PSP.

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Se il pagamento va a buon fine, la posizione si chiude automaticamente: non deve inviare nulla al Comando, perché la ricevuta telematica è già la prova dell’avvenuto pagamento. Conservi comunque il PDF per almeno 5 anni, insieme alla copia del verbale.

Pagamento multe Roma con app IO, SPID e CIE

L’app IO è oggi il canale più rapido per pagare una contravvenzione di Roma Capitale dal proprio smartphone. Roma Capitale è tra i primi enti italiani ad aver attivato il servizio di notifica digitale dei verbali tramite IO, eliminando la raccomandata cartacea per gli utenti che hanno aderito al servizio.

Per utilizzare l’app IO è necessario disporre di un’identità digitale SPID di livello 2 oppure di una CIE con PIN abilitato. Una volta effettuato l’accesso, le multe arrivano nella sezione “Messaggi” insieme a tutte le comunicazioni della Pubblica Amministrazione; da lì può pagare con un tocco, scegliendo la carta o il conto già registrato nel portafoglio PagoPA.

Nota: anche se non ha ricevuto la notifica digitale tramite IO, può comunque pagare la multa di Roma Capitale dall’app inserendo manualmente il codice avviso PagoPA presente sul verbale cartaceo.

Chi non ha SPID può comunque pagare: la CIE con PIN funziona tramite NFC sullo smartphone, mentre in alternativa si può utilizzare il bollettino PagoPA cartaceo presso tabaccai, ricevitorie e uffici postali. La nostra guida completa su come pagare con PagoPA tramite l’app IO spiega passo per passo l’attivazione del servizio e il pagamento di qualsiasi avviso PagoPA.

Sconto del 30% per il pagamento entro 5 giorni dalla notifica

L’articolo 202 del Codice della Strada prevede uno sconto del 30% sull’importo della sanzione se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla notifica del verbale. La riduzione si applica alla sola sanzione pecuniaria e non alle spese accessorie di notifica e procedimento.

Nella pratica il risparmio è tutt’altro che simbolico, come mostra la tabella con gli importi più frequenti a Roma:

Infrazione Sanzione minima Con sconto 30% (5 giorni) Oltre 60 giorni
Divieto di sosta 42,00 € 29,40 € Fino a 173,00 €
Sosta su strisce blu senza pagamento 42,00 € 29,40 € Fino a 173,00 €
Accesso non autorizzato in ZTL 83,00 € 58,10 € Fino a 335,00 €
Eccesso di velocità fino a 10 km/h 42,00 € 29,40 € Fino a 173,00 €
Uso del cellulare alla guida 165,00 € 115,50 € Fino a 660,00 €

A questi importi si aggiungono le spese di notifica, in genere comprese tra 13 e 17 euro, che non beneficiano dello sconto e restano dovute anche in caso di pagamento ridotto. Il pagamento entro 5 giorni conviene sempre, a meno che Lei non intenda presentare ricorso: in quel caso il versamento della somma ridotta equivale a un’ammissione di responsabilità e fa perdere la possibilità di contestare il verbale.

Per verificare quali infrazioni rientrano nello sconto e quali sono escluse, può consultare la guida dove pagare le multe entro 5 giorni, che approfondisce calendario, condizioni e modalità di pagamento ridotto.

Tabella dei metodi di pagamento per le multe di Roma Capitale nel 2026

Di seguito un riepilogo dei principali canali per pagare una contravvenzione di Roma Capitale, con commissioni indicative applicate dai Prestatori di Servizi di Pagamento aderenti al circuito PagoPA.

Metodo di pagamento Commissione indicativa Tempo di accredito Cosa serve
Portale Roma Capitale (PagoPA) 0,00 – 2,00 € Immediato SPID o CIE + carta/conto
App IO 0,00 – 1,30 € Immediato SPID livello 2 o CIE
Home banking (banche italiane) 0,50 – 3,00 € Immediato Conto corrente abilitato a PagoPA
Poste Italiane (sportelli) 1,50 € Stesso giorno Avviso PagoPA cartaceo
Tabaccai e ricevitorie (Lottomatica/Sisal) 1,00 – 2,50 € Immediato Codice avviso PagoPA
PayPal e portafogli digitali 1,00 – 2,00 € Immediato Account PayPal o wallet
Home banking tramite CBill 0,00 – 1,50 € 1-2 giorni Codice CBill del verbale
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Importante: le commissioni mostrate sono indicative e possono variare in base al singolo PSP. Prima di confermare il pagamento, verifichi sempre il riepilogo con il totale finale mostrato dal portale: è l’unico importo che conta ai fini della chiusura della pratica.

Codice avviso PagoPA, codice biller e CBill: come riconoscerli

Uno degli errori più frequenti nasce dalla confusione tra i codici che compaiono sugli avvisi di pagamento. Il codice avviso PagoPA è composto da 18 cifre ed è l’unico dato necessario per pagare una multa di Roma Capitale: si inserisce sul portale, sull’app IO o in qualsiasi canale PagoPA.

Il codice biller (o codice ente) identifica invece il creditore, non la singola pratica: serve quando si paga una bolletta da un canale bancario ed è il motivo per cui, per esempio, chi deve pagare una bolletta Edison online tramite QR e si vede chiedere un codice biller, non deve digitare il numero del contatore ma il codice associato all’avviso. Per le multe questo codice non è richiesto: il flusso PagoPA chiede prima il codice ente (Roma Capitale) e poi l’avviso da 18 cifre.

Il codice CBill appartiene a un circuito bancario diverso e più vecchio, ancora attivo presso alcune banche. Se il suo istituto Le propone il pagamento tramite CBill, verifichi che il verbale riporti effettivamente quel codice: quando l’importo viene pagato su un circuito diverso da quello indicato, la pratica può restare aperta e il Comune può inviare un sollecito. Nel dubbio paghi sempre dal portale ufficiale o dall’app IO, dove il codice avviso è ricavato automaticamente dal verbale.

Se non riesce a pagare in tempo: rateizzazione, ricorso e cartella esattoriale

Se non paga la sanzione entro 60 giorni dalla notifica, l’importo viene raddoppiato e si aggiungono le spese di procedimento. Trascorsi 90 giorni senza pagamento, il Comune di Roma può procedere all’iscrizione a ruolo del credito tramite l’Agenzia delle Entrate Riscossione, che invierà una cartella esattoriale con ulteriori interessi e aggi.

Se l’importo è elevato e non può saldarlo in una sola soluzione, valuti la rateizzazione: la richiesta si presenta all’ente creditore con il modulo e la documentazione richiesta, e consente di diluire la somma in più rate evitando l’iscrizione a ruolo. La nostra guida su come pagare una multa a rate spiega requisiti, numero di rate e cosa succede in caso di ritardo su una rata.

Se ritiene che la multa sia errata o ingiustificata, può presentare ricorso entro 60 giorni al Prefetto di Roma oppure entro 30 giorni al Giudice di Pace. Il ricorso sospende il termine di pagamento fino alla decisione. È sempre consigliabile valutare con attenzione le motivazioni del ricorso, perché in caso di rigetto l’importo della sanzione può raddoppiare e si aggiungono le spese del procedimento.

Per chi ha già ricevuto cartelle esattoriali per multe non pagate, la guida pagare multa online Polizia Municipale offre informazioni utili anche su Comuni diversi da Roma, con le procedure di pagamento e di definizione agevolata.

Carta Docente, SplittyPay e altri wallet: si possono usare per una multa?

Molti lettori ci chiedono se strumenti pensati per altri scopi possano servire anche a pagare una contravvenzione. La risposta, in tutti i casi più diffusi, è no: le sanzioni amministrative si pagano esclusivamente tramite il circuito PagoPA o, se il verbale lo prevede, tramite CBill, bonifico o contanti agli sportelli autorizzati.

  • Carta Docente: è un portafoglio elettronico riservato all’acquisto di beni e servizi didattici nei canali che aderiscono al programma. Non è un metodo di pagamento utilizzabile per le multe, né per spese diverse da quelle previste dalla normativa sul bonus. Chi cerca informazioni su come pagare su Amazon con Carta Docente sta usando un canale del tutto separato dal pagamento di una sanzione stradale.
  • SplittyPay e servizi BNPL: consentono di dividere in rate l’acquisto su e-commerce convenzionati. Anche in questo caso, il campo di applicazione è l’acquisto di prodotti o servizi online: non è questo il canale per saldare una multa, che invece può essere rateizzata con la procedura dell’ente creditore.
  • Buoni pasto, carte regalo e coupon: non sono accettati per il pagamento di tributi o sanzioni, perché non sono strumenti di pagamento tracciabili verso la Pubblica Amministrazione.
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In sintesi: se il suo obiettivo è pagare una multa, resti sui canali ufficiali (portale Roma Capitale, app IO, tabaccai, Poste, home banking PagoPA). Se invece cerca il posto giusto per pagare con SplittyPay o per usare la Carta Docente su un e-commerce, quelle sono operazioni legate ad altri circuiti e non incidono in alcun modo sulla sua posizione debitoria verso il Comune.

Domande frequenti su come pagare le multe online Roma

Come si paga una multa a Roma online?

Si può pagare accedendo al portale di Roma Capitale (www.comune.roma.it) con SPID o CIE, oppure tramite l’app IO sul proprio smartphone, inserendo il codice avviso PagoPA presente sul verbale. Il pagamento è immediato e la ricevuta viene rilasciata in formato PDF.

Quanto costa pagare una multa con PagoPA?

La commissione varia da 0 a 3 euro a seconda del Prestatore di Servizi di Pagamento scelto. Il pagamento dal portale Roma Capitale con app IO è spesso gratuito o con commissione molto bassa (0 – 1,30 €).

Quanto tempo ho per pagare una multa a Roma?

Lei ha 60 giorni dalla notifica del verbale per pagare la multa per intero. Se paga entro 5 giorni dalla notifica beneficia dello sconto del 30% sull’importo della sanzione, ai sensi dell’articolo 202 del Codice della Strada.

Posso pagare una multa di Roma con la Postepay?

Sì, la Postepay è accettata come metodo di pagamento sia sul portale Roma Capitale sia tramite l’app IO, in quanto carta abilitata al circuito PagoPA. La commissione applicata è in genere compresa tra 1,00 e 1,80 euro.

Cosa succede se non pago la multa entro 60 giorni?

L’importo viene raddoppiato e si aggiungono le spese di procedimento. Trascorsi 90 giorni, il credito può essere iscritto a ruolo presso l’Agenzia delle Entrate Riscossione, con conseguente notifica di una cartella esattoriale con interessi e aggi.

Posso pagare una multa di Roma da smartphone senza SPID?

Sì, è possibile usare la CIE (Carta d’Identità Elettronica) con PIN tramite NFC sullo smartphone. In alternativa può presentarsi presso un tabaccaio o un ufficio postale con il bollettino PagoPA cartaceo e pagare in contanti, Bancomat o carta.

Devo pagare una bolletta online con QR e mi chiede un codice biller: quale è quello giusto?

Il codice biller identifica l’azienda creditrice e viene richiesto dai canali bancari per le bollette, non per le multe. Se sta pagando un avviso QR di una bolletta (ad esempio Edison) e il suo home banking chiede un codice biller, quel codice è indicato sull’avviso stesso o si ricava dal codice ente del creditore: per le sanzioni stradali, invece, serve solo il codice avviso PagoPA da 18 cifre.

Posso usare SplittyPay o la Carta Docente per pagare una multa?

No. SplittyPay è un servizio di pagamento rateale per acquisti su e-commerce convenzionati e la Carta Docente è un portafoglio riservato a beni e servizi didattici: nessuno dei due è accettato per il pagamento di sanzioni amministrative, che passano esclusivamente dai canali PagoPA dell’ente.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale.