Pagare cartelle Agenzia Entrate Riscossione online con modulo pagoPA e smartphone

Pagare Cartelle Agenzia Entrate Riscossione: Guida 2026

Per pagare cartelle Agenzia Entrate Riscossione nel 2026 puo utilizzare cinque canali principali: il portale agenziaentrateriscossione.gov.it nell’area “Paga online”, l’app EquiClick, l’home banking tramite circuito pagoPA, gli sportelli bancari e postali, oppure i tabaccai e i punti vendita convenzionati. Il vecchio bollettino RAV non esiste piu: ogni cartella riporta oggi un modulo pagoPA con QR code e codice avviso.

La cartella va saldata entro 60 giorni dalla notifica. Superato questo termine scattano interessi di mora, aggio di riscossione e possibili azioni cautelari come fermo amministrativo o ipoteca. Chi non riesce a pagare in un’unica soluzione ha pero due strade concrete: la rateizzazione ordinaria fino a 120 rate mensili e la Rottamazione-quinquies introdotta dalla Legge di Bilancio 2026.

In questa guida aggiornata trovera tutti i canali di pagamento disponibili, i tempi di accredito, le commissioni applicate, la procedura passo dopo passo per pagare online, le regole 2026 della rateizzazione e le scadenze della definizione agevolata.

Come pagare cartelle Agenzia Entrate Riscossione: tutti i canali 2026

Tutte le cartelle e gli avvisi notificati dall’Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) si pagano attraverso il circuito pagoPA, il sistema nazionale dei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione gestito da PagoPA S.p.A. Questo significa che il documento di pagamento allegato alla cartella e valido presso qualunque Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP) aderente al circuito.

La differenza tra i canali non riguarda la validita del pagamento, che e sempre la stessa, ma le commissioni applicate e i tempi di aggiornamento della posizione debitoria. Ogni PSP fissa liberamente la propria commissione, che puo variare da zero fino a oltre 3 euro per singola operazione.

Canale Serve registrazione Commissione indicativa Disponibilita
Portale AdER – area pubblica No Variabile secondo PSP scelto 24 ore su 24
Area riservata con SPID o CIE Si (identita digitale) Variabile secondo PSP scelto 24 ore su 24
App EquiClick No per il pagamento singolo Variabile secondo PSP scelto 24 ore su 24
Home banking (CBILL / pagoPA) Si (conto corrente) Da 0 a circa 2 euro 24 ore su 24
Tabaccheria o ricevitoria No Circa 1,50 – 3,00 euro Orari di apertura
Ufficio postale o banca No Circa 1,50 – 3,00 euro Orari di sportello

Nota: Prima di confermare il pagamento, il sistema pagoPA mostra sempre l’importo esatto della commissione applicata dal PSP scelto. Puo confrontare i costi e cambiare operatore prima di autorizzare l’addebito.

Come pagare una cartella esattoriale online passo dopo passo

Il pagamento online e il canale piu rapido e l’unico che consente di verificare contestualmente la propria situazione debitoria. Per un pagamento singolo non serve alcuna registrazione: bastano il codice fiscale e il numero identificativo del documento riportato sulla cartella.

  1. Recuperi il documento di pagamento: apra la cartella e individui il modulo pagoPA, di norma nelle ultime pagine. Riportera un QR code, il codice avviso di 18 cifre e il codice fiscale dell’ente creditore.
  2. Acceda al portale: vada su agenziaentrateriscossione.gov.it e selezioni la sezione “Paga online”. In alternativa scarichi l’app EquiClick da App Store o Google Play.
  3. Inserisca i dati richiesti: digiti il numero del documento e il codice fiscale dell’intestatario, oppure inquadri direttamente il QR code se utilizza l’app.
  4. Verifichi l’importo: il sistema mostra il totale aggiornato alla data odierna, comprensivo di eventuali interessi di mora maturati dopo la scadenza.
  5. Scelga il metodo di pagamento: carta di credito o debito, addebito in conto corrente oppure altri strumenti offerti dai PSP aderenti a pagoPA.
  6. Conservi la ricevuta: al termine dell’operazione riceve la Ricevuta Telematica (RT), documento che ha pieno valore liberatorio e va conservato.
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Accedendo invece all’area riservata con SPID, CIE o CNS ottiene la visione completa di tutte le cartelle intestate, l’estratto conto debitorio e la possibilita di pagare piu documenti in un’unica operazione. Questa e la soluzione consigliata a chi ha piu posizioni aperte. Per una panoramica generale delle procedure fiscali, puo consultare anche la nostra guida su come pagare i debiti con l’Agenzia delle Entrate.

Si puo pagare la cartella con bonifico bancario?

Il pagamento con bonifico ordinario non e la modalita standard, perche pagoPA richiede l’uso del codice avviso per l’abbinamento automatico della somma alla posizione debitoria. Un bonifico generico privo dei riferimenti corretti rischia di restare sospeso o di essere respinto.

La soluzione corretta e utilizzare la funzione pagoPA o CBILL presente nell’home banking: tecnicamente e un addebito in conto, quindi produce lo stesso effetto di un bonifico ma con il codice avviso gia associato. In casi particolari, come debiti oggetto di accordi specifici, l’Agenzia puo comunicare un IBAN dedicato con causale obbligatoria.

Quanto tempo si ha per pagare e cosa succede dopo la scadenza

Il termine ordinario per il pagamento e di 60 giorni dalla data di notifica della cartella. Il conteggio parte dal giorno successivo alla notifica, che puo avvenire via PEC per imprese e professionisti oppure tramite raccomandata con avviso di ricevimento per i privati.

Trascorso il termine senza pagamento ne richiesta di dilazione, la posizione entra in fase di riscossione coattiva. Le conseguenze si attivano in modo progressivo e non simultaneo.

  • Interessi di mora: maturano giornalmente sull’importo iscritto a ruolo a partire dal 61esimo giorno.
  • Oneri di riscossione: la quota a carico del debitore aumenta rispetto al pagamento effettuato entro i 60 giorni.
  • Fermo amministrativo: puo essere iscritto sui veicoli intestati al debitore, previo preavviso di 30 giorni.
  • Ipoteca: possibile sugli immobili per debiti complessivi superiori a 20.000 euro.
  • Pignoramento: puo riguardare conti correnti, stipendi, pensioni entro i limiti di legge e altri crediti verso terzi.

Importante: presentare domanda di rateizzazione entro i 60 giorni blocca l’avvio delle azioni cautelari ed esecutive. E la mossa piu efficace quando si sa gia di non poter saldare l’intero importo.

Rateizzazione delle cartelle: le regole in vigore nel 2026

La rateizzazione consente di diluire il debito in rate mensili di importo minimo pari a 50 euro. Le regole introdotte dalla riforma della riscossione restano applicabili alle richieste presentate nel corso del 2026, con soglie diverse a seconda dell’importo e del tipo di istanza.

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Per debiti fino a 120.000 euro e sufficiente una semplice richiesta con autodichiarazione della temporanea situazione di obiettiva difficolta economico-finanziaria: si ottengono fino a 84 rate mensili, pari a 7 anni. Non serve allegare documentazione contabile.

Se invece il contribuente documenta la difficolta economica con la documentazione prevista (ISEE per le persone fisiche, indice di liquidita e Alfa per le imprese), il piano puo estendersi da 85 fino a un massimo di 120 rate mensili, ovvero 10 anni. Per gli importi superiori a 120.000 euro la documentazione della difficolta e sempre obbligatoria.

Importo del debito Tipo di richiesta Rate concedibili
Fino a 120.000 euro Semplice richiesta (autodichiarazione) Fino a 84 rate mensili
Fino a 120.000 euro Richiesta documentata Da 85 a 120 rate mensili
Oltre 120.000 euro Richiesta documentata obbligatoria Fino a 120 rate mensili

La domanda si presenta online dall’area riservata del portale AdER oppure, per le richieste semplificate, tramite il servizio dedicato disponibile anche senza credenziali complete. Il piano decade se non vengono pagate 8 rate, anche non consecutive. In caso di decadenza il debito residuo non e piu rateizzabile per le stesse somme. Se sta gia affrontando difficolta con i versamenti, puo approfondire il tema nella guida su cosa fare quando non si riesce a pagare l’Agenzia delle Entrate.

Rottamazione-quinquies 2026: cosa cambia per chi ha cartelle in sospeso

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto la Rottamazione-quinquies, la nuova definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Chi aderisce paga solo il capitale e le spese di notifica, senza sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione.

Il termine per la presentazione della domanda e scaduto il 30 aprile 2026, mentre l’Agenzia ha comunicato agli aderenti l’importo complessivo dovuto e il piano rateale entro il 30 giugno 2026. Il pagamento in unica soluzione era previsto entro il 31 luglio 2026.

Chi ha optato per la dilazione paga in un massimo di 54 rate distribuite su 9 anni, con un importo minimo di 100 euro per rata e interessi al 3% annuo decorrenti dal 1 agosto 2026. Restano fuori dalla definizione agevolata alcune tipologie di carichi, tra cui le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato, i crediti da condanne della Corte dei conti, le multe e le sanzioni pecuniarie di natura penale.

Consiglio: se ha aderito alla rottamazione e non ha ricevuto la comunicazione delle somme dovute, la puo scaricare autonomamente dall’area riservata del portale AdER senza attendere l’invio postale.

Cosa succede se si salta una rata della rottamazione

Le regole della definizione agevolata sono piu rigide di quelle della rateizzazione ordinaria. Il mancato, insufficiente o tardivo pagamento anche di una sola rata oltre la tolleranza di 5 giorni comporta la decadenza dal beneficio.

In caso di decadenza tornano dovuti sanzioni e interessi per intero, e quanto gia versato viene considerato semplice acconto sul debito complessivo. Chi ha vissuto problemi analoghi con le edizioni precedenti puo trovare utile la lettura di cosa fare se non si riesce a pagare la rottamazione.

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Come verificare se una cartella e stata pagata correttamente

Dopo il pagamento la posizione non si aggiorna in tempo reale. L’allineamento della situazione debitoria richiede in media da 3 a 7 giorni lavorativi, in funzione del canale utilizzato e dei tempi di rendicontazione del PSP.

Per la verifica puo accedere all’area riservata del portale AdER con SPID, CIE o CNS e consultare la sezione “Situazione debitoria”, che mostra i carichi ancora aperti e quelli chiusi. In alternativa puo utilizzare l’app EquiClick con le stesse credenziali.

Conservi sempre la Ricevuta Telematica generata da pagoPA o la ricevuta cartacea rilasciata dallo sportello: e l’unico documento che prova il pagamento in caso di contestazione o di sollecito ricevuto per errore. Se ha effettuato il versamento tramite modello F24, valgono le stesse regole di conservazione descritte nella guida su come pagare un F24 online.

Domande Frequenti

Come si paga una cartella dell’Agenzia Entrate Riscossione online?

Si accede all’area “Paga online” del portale agenziaentrateriscossione.gov.it inserendo il numero del documento e il codice fiscale, oppure si inquadra il QR code pagoPA con l’app EquiClick. Il pagamento si conclude con carta o addebito in conto e genera una Ricevuta Telematica.

Quanto tempo si ha per pagare una cartella esattoriale?

Il termine e di 60 giorni dalla data di notifica della cartella. Oltre tale scadenza maturano interessi di mora e l’Agenzia puo attivare fermo amministrativo, ipoteca o pignoramento.

Si puo pagare la cartella con bonifico all’Agenzia delle Entrate Riscossione?

Il bonifico ordinario non e il canale previsto: occorre utilizzare la funzione pagoPA o CBILL dell’home banking, che addebita l’importo sul conto associando automaticamente il codice avviso alla posizione debitoria.

Quante rate si possono ottenere per una cartella nel 2026?

Per debiti fino a 120.000 euro si arriva a 84 rate mensili con semplice richiesta e fino a 120 rate documentando la difficolta economica. Oltre i 120.000 euro la documentazione e sempre obbligatoria.

Si puo pagare una cartella esattoriale in tabaccheria?

Si, presso i tabaccai e le ricevitorie abilitati al circuito pagoPA presentando il modulo di pagamento allegato alla cartella. La commissione applicata e in genere compresa tra 1,50 e 3,00 euro.

Cosa succede se non si paga una cartella esattoriale?

Dopo i 60 giorni la posizione passa alla riscossione coattiva con interessi di mora e maggiori oneri. L’Agenzia puo iscrivere fermo amministrativo sui veicoli, ipoteca sugli immobili oltre 20.000 euro di debito e procedere al pignoramento di conti, stipendi o pensioni.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale.