Calcolo Netto Stipendio: Da Lordo a Netto in Busta Paga 2026
Stima il netto mensile e annuo a partire dal lordo per un lavoratore dipendente italiano nel 2026: contributi INPS, IRPEF a scaglioni 23-35-43%, detrazione per lavoro dipendente e addizionali regionali e comunali.
Calcola netto stipendio
Come si calcola il netto da un lordo annuo
Il passaggio da RAL (Retribuzione Annua Lorda) a netto in busta paga in Italia segue quattro tappe ordinate:
- Contributi previdenziali a carico del lavoratore: tipicamente 9,19% del lordo per i dipendenti del settore privato non dirigenti. Per dirigenti e quadri salgono al 9,89%; per apprendisti scendono al 5,84%. Sono versati dal datore di lavoro all'INPS per conto del dipendente.
- Imponibile fiscale = RAL − contributi INPS. È la base su cui si calcola l'IRPEF.
- IRPEF lorda applicando i 3 scaglioni 2026: 23% fino a €28.000, 35% da €28.001 a €50.000, 43% oltre €50.000.
- Detrazione per lavoro dipendente: bonus fiscale che riduce l'IRPEF lorda. Per il 2026 è max €1.955 per redditi fino a €15.000, decrescente lineare fino a €50.000, azzerata oltre.
- Addizionali regionali e comunali sull'imponibile fiscale (in media nazionale 2,3%, varia per residenza).
Per stipendi distribuiti su 13 o 14 mensilità, il netto annuo si divide per il numero di mensilità per ottenere il netto medio mensile. Tredicesima (a dicembre) e quattordicesima (a giugno) sono assoggettate alle stesse trattenute della retribuzione ordinaria.
Netto stimato per RAL tipiche (13 mensilità, addizionali medie 2,3%)
| RAL annua | Netto annuo stimato | Netto mensile (×13) | Aliquota effettiva |
|---|---|---|---|
| € 20.000 | ≈ € 15.500 | ≈ € 1.192 | ≈ 22,5% |
| € 25.000 | ≈ € 18.700 | ≈ € 1.438 | ≈ 25,2% |
| € 30.000 | ≈ € 21.800 | ≈ € 1.677 | ≈ 27,3% |
| € 40.000 | ≈ € 27.700 | ≈ € 2.131 | ≈ 30,8% |
| € 50.000 | ≈ € 33.300 | ≈ € 2.562 | ≈ 33,4% |
| € 70.000 | ≈ € 43.500 | ≈ € 3.346 | ≈ 37,9% |
Come usare questa calcolatrice
- Inserire la RAL. Inserisci la Retribuzione Annua Lorda dal contratto o CCNL. Es. un metalmeccanico di livello 5 ha tipicamente €25.000-€30.000 di RAL.
- Indicare le mensilità. Inserisci il numero di mensilità annue: 12 per contratti senza tredicesima, 13 per la quasi totalità degli operai e impiegati, 14 per banche e alcune categorie.
- Leggere netto annuo e mensile. Il risultato mostra netto in mano per anno e per mensilità (tredicesima/quattordicesima incluse), più aliquota effettiva complessiva sul lordo.
Domande frequenti
Quanto guadagna in netto un dipendente con RAL di €30.000?
Con 13 mensilità e addizionali medie 2,3%, il netto annuo è circa €21.800, pari a circa €1.677 al mese (tredicesima inclusa). L'aliquota effettiva complessiva è circa il 27,3%.
Come si calcola il netto in busta paga dal lordo?
Si sottrae prima il 9,19% di contributi INPS, poi l'IRPEF a scaglioni (23/35/43%), poi si sottrae la detrazione per lavoro dipendente (max €1.955 decrescente), infine le addizionali regionali e comunali (≈2,3%).
Le mensilità di 13 e 14 sono tassate come quelle ordinarie?
Sì. Tredicesima (dicembre) e quattordicesima (giugno) sono assoggettate alle stesse aliquote IRPEF e contributi della retribuzione mensile ordinaria. L'unica differenza è che non concorrono al calcolo del TFR.
Conviene di più ricevere 13 o 14 mensilità a parità di RAL annua?
A parità di RAL annua non cambia il netto complessivo: cambia solo la distribuzione mensile. Con 14 mensilità i singoli stipendi mensili sono più bassi (perché l'annuale è diviso per più mesi) ma i mesi di tredicesima e quattordicesima sono identici a quelli ordinari.
L'Assegno Unico per i figli entra nello stipendio?
No. Dal 2022 l'Assegno Unico viene erogato direttamente dall'INPS sul conto del genitore richiedente, è esterno alla busta paga. Sostituisce sia le vecchie detrazioni per figli a carico sia gli assegni familiari (ANF).
Cosa NON è incluso in questa stima
Il calcolo è una stima media. Il netto effettivo può variare per:
- Familiari a carico: il coniuge a carico dà diritto a una detrazione (max €800/anno per redditi bassi, decrescente). Per i figli dal 2022 la detrazione è stata sostituita dall'Assegno Unico INPS, esterno alla busta paga.
- Oneri detraibili al 19%: spese sanitarie oltre franchigia €129,11, interessi mutuo prima casa, polizze vita, spese istruzione. Tipicamente azionate in dichiarazione 730.
- Bonus 100€ Renzi / Bonus IRPEF: spettava ai dipendenti con reddito fino a €28.000. Confermato dalla Legge di Bilancio 2024 sotto forma di taglio del cuneo fiscale (esonero contributivo 7%).
- Trattenute sindacali, cessioni del quinto, pignoramenti: incidono direttamente sul netto in busta ma non sono trattenute fiscali.
- Settore specifico: dirigenti, apprendisti, lavoratori dello spettacolo, agricoltura, banche e assicurazioni hanno aliquote contributive diverse.
Per un calcolo accurato basato sui propri dati anagrafici e familiari, consulta il commercialista o il software del tuo datore di lavoro.